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14 dicembre 2017

Consiglio per gli acquisti: Shampoo/balsamo riparazione ad azione profonda 2 in 1 Lavera



Stavo cercando uno shampoo molto idratante, nutriente e soprattutto che rendessero i miei ricci più definiti. I miei capelli quando sono un po' secchi tendono ad essere mossi, non si formano boccoli, si increspano e perdono forma, soprattutto se le giornate sono umide.

Ho trovato uno shampoo 2 in 1 (quando i miei capelli sono molto secchi di solito preferisco i 2 in 1), della Lavera, un marchio bio che ha fatto al caso mio, dai mossi secchi e senza forma ho ottenuto ricci belli, definiti, nutriti e morbidi. 

Lo shampoo è questo: Shampoo Balsamo riparatore ad azione profonda 2 in 1 della Lavera, un marchio bio tedesco.

La formulazione è molto ricca:



Contiene oli di mandorle, macadamia, girasole, e anche estratto di ceci, lenticchie, riso, gelatina vegetale, soja, e altri ingredienti.

Il prodotto è molto ricco e quindi indicato per capelli che hanno bisogno di cure più intense, cioè i capelli pià crespi, secchi, danneggiati, indefiniti o rovinati, soprattutto se sono ricci.

I miei capelli sono spessi e sono anche tantissimi ma garantisco che basta un pochino per lavare bene la chioma.

Se i vostri capelli non sono molto secchi ma hanno bisogno soltanto di una certa definizione potete usare soltanto questo shampoo e niente balsamo.

Dove trovarlo: supermercato Naturasì, parafarmacia o erboristeria
Prezzo: 5,90 euro


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08 dicembre 2017

Come mantenere le fragole fresche più a lungo.


Per mantenere fresche le fragole più a lungo in frigorifero, ed evitare che si ammuffiscano o si ammoscino avete bisogno soltanto di aceto, acqua e un canovaccio asciutto.

 Riempire una ciotola con 50 ml di aceto (uno qualunque quindi rosso, bianco, di mele ecc) per ogni litro d'acqua, immergete le fragole e lasciatele in ammollo per 5 minuti.

Asciugare le fragole (non risciacquatele, toglietele dalla soluzione di acqua e aceto e asciugatele)

Quando saranno asciutte per bene (potete lasciarle asciugare un altro po' all'aria), mettetele in un sacchetto di carta o in un contenitore e quindi in frigo

Risciacquare prima di mangiare.
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07 dicembre 2017

Spray canforato fai da te per rimuove odori di pipì e pupù di cani e gatti



Se il vostro cucciolo o magari il vostro cane preso dal canile, ha fatto la pipì per terra (abbiate pazienza perché dopo imparano a farla fuori), potete usare questo spray per neutralizzare l'odore.

Prima dovete asciugare bene la pipì e quindi procedere con questo prodotto fai da te.

Ingredienti:

200 ml aceto bianco (deve essere di vino o di alcol)
400 ml di alcol rosa o alcol bianco (o vodka in alternativa)
15 cristalli di resina di canfora
Spruzzino

Versare l'aceto nello spruzzino
Versare 200 ml di alcol in un bicchiere e quindi la canfora, aspettare che si sciolga
Versare i 200 ml di alcol canforato nello spruzzino e quindi altri 200 ml sempre di alcol.
Mischiare bene

Come utilizzare:

Asciugare la pipì, in caso di pupù dovete pulire bene con un detergente e risciacquare
Spruzzare un po' di spray canforato su uno straccio umido e quindi strofinare la zona interessata.
Asciugare con uno straccio asciutto.



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Resina di Canfora Tea Natura: profumo e freschezza per tutta la casa



La canfora è una resina estratta dal legno della pianta, il suo un profumo è fresco e gradevole è stato apprezzato ed utilizzato dai popoli più antichi per rendere omaggio alle divinità. Questa fragranza oltre a purificate le energie degli ambienti, veniva utilizzata come antisettico e repellente naturale.

Ho sempre apprezzato la canfora tanto da acquistare spesso l'olio essenziale. Come ho già scritto diverse volte la canfora serve per donare una fragranza "all'odore di pulito" ai detersivi fai da te. all'aceto per le pulizie o per ammorbidire i tessuti  (non quello da usare sugli alimenti), all'alcol, al brucia essenze, e all'acqua destinata al lavaggio del pavimento. Ottimo come repellente naturale.

Questa volta ho comperato la resina di canfora della Tea Natura, un pacchettino con diversi cristalli che si sciolgono facilmente in acqua.

Sono molto soddisfatta poiché la resina dura moltissimo ed emana un profumo meraviglioso, e quindi credo che la comprerò spesso. Con la resina potete fare dei sacchettini per l'armadio, aggiungere qualche cristallo all'acqua per la pulizia del pavimento, aggiungere all'aceto per le pulizie, all'alcol, e via dicendo. Può essere usato per eliminare gli odori delle scarpe, stanze chiuse o trattate con prodotti chimici come vernici, mordenti, e altre sostanze con forte odore.

Lo uso anche sui carboncini incandescente (quello che si usa al posto dell'incenso).



Ho comprato questo pacchettino a 5,00 euro in un negozio equo e solidale, sono 50 gr che durano tantissimo.


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Resina di Canfora Tea Natura
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03 dicembre 2017

Iperico: l'olio rosso che lenisce i dolori


"Prendete della resina di iperico e spalmatela
Massaggiare attentamente le giunture sulla membra guasta"

Costanza di Labbiano
Strega di Bagno di Casciano
1500

Con questa introduzione molto particolare vorrei parlare dell'Iperico, una pianta molto importante nel Medioevo e anche spesso utilizzata dalle streghe dell'epoca, donne in realtà molto brave sia per quanto riguarda la botanica che la farmacologia di allora.

Oggi si sa che effettivamente l'iperico è un'erbaccia spontanea molto utile per diversi aspetti, infatti tra i suoi tantissimi usi è utile per lenire i dolori alle ossa e muscoli.

Costanza di Labbiano parlava della resina o succo, questa resina miscelata ad un ricco olio essenziale, si trova in ghiandole (puntini) localizzati sui fiori, tanto che se strofinate un petalo fra le dita questa resina acquisirà un bel colore rosso sangue.

L'iperico è una pianta perenne e sempreverde, con fusto eretto con foglie che appaiono "bucherellate" e sono opposte e oblunghe. I fiori sono di un bellissimo giallo oro con 5 petali riuniti in corimbi.

Il loro habitat sono le zone di bosco più esposte alla luce e più asciutte, non teme il freddo ed è diffuso in tutto il territorio italiano

Uso:

Potete raccogliere molti petali, almeno 500 gr, metterli in un vasetto a chiusura ermetica e coprire completamente con olio (EVO, mandorle, germe di grano, vinacciolo ecc), esporre a contatto con il Sole, dopo un mese circa diventerà rosso e pronto per l'uso.

Prima di chiudere il vasetto potete aggiungere 10 gocce di OE di tea tree per la conservazione.

Nel Medioevo veniva usata per allontanare i cattivi spiriti e tutte le energie negative cospargendo un pugno di fiori e foglie essiccate davanti casa o appendendo un mazzetto di piante essiccate dietro la porta.

Foto dettagliate per il riconoscimento
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Piante selvatiche in cucina: Margherita dei campi



Margheritina dei campi (Leucanthemum vulgaris)

Maggio a settembre
30 a 80 cm di altezza
Fiori ligulati bianchi e capolino giallo centrali

Caratteristiche: Trattasi di un'erbaccia molto comune e molto conosciuta però il suo uso in cucina si è molto ridotto.
Quest'erba perenne ha un fusto peloso spigoloso, le foglie sono lanceolate, un grosso capolino giallo e fiori ligulati bianchi. Le brattee del calice hanno una disposizione embricata come se fossero tegole

Habitat: prati, pascoli, campi coltivati e sentieri

Uso: da marzo fino ad aprile è possibile raccogliere le foglie giovani della rosetta, prima della fioritura sono ancora tenere e dolci. Le foglie più vecchie sono più amare e dure. Queste foglie ad esempio, possono essere cotte e condite con olio, sale e limone, oppure usate per arricchire le minestre.

I fiori possono essere mangiati crudi e possono decorare molti piatti.

I boccioli ancora chiusi sanno un po' di zucchina, si può ad esempio prepararli in pastella oppure condire con limone, olio e pepe.

In autunno si può raccogliere le radici e cuocerle, hanno un sapore simile alla rapa

Curiosità: Nel Medioevo venivano raccolte il 24 giugno e venivano appese all'ingresso delle case per protegerle dai fulmini e altri eventi naturali.

Inoltre l'infuso veniva usato per lenire la tosse, i crampi alla pancia, i problemi intestinali e per la guarigione delle ferite.

Riconoscere la pianta: foto dettagliate 



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29 novembre 2017

Olio essenziale come repellente naturale: un singolo OE per uno o più parassiti



L'impiego di oli essenziale per allontanare gli insetti è davvero molto antico e sappiamo che alcune piante producono sostanze che le permettono di sopravvivere all'attacco dei parassiti in natura.

Gli oli essenziali contengono molte di queste sostanze che si trovano concentrate in questi oli naturali. In ogni modo ogni olio ha un determinato raggio di azione e colpisce un particolare parassiti.

Ho riassunto alcune di questi usi facendo una relazione tra OE e parassita(i) come potete vedere nell'immagine


Se volete scaricare la tabella cliccate qui

Oppure andate sulla nostra pagina "STAMPARE" e trovate la tabella lì.
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Ippocastano: come usare per la cura personale e del bucato



L'ippocastano (Aesculus hippocastanum) ha un frutto tondo e lucido, e dalla sua polpa si traggono molte sostanze importanti per l'industria farmaceutica.

Alcuni utilizzi:

Uso personale

Emorroidi

Preparare un infuso con 3 foglie di ippocastano per bicchiere d'acqua (circa 200 ml). Questo infuso potrà essere usato in tre modi:

a) bere mezzo bicchiere due volte al giorno
b) Preparare un cataplasma fatto con infuso e argilla verde e applicare sulla zona interessata per e lasciare in posa per almeno 1 ora
c) Fare una lavanda con 500 ml di infuso forte di foglie di ippocastano, 1 cucchiaio non molto pieno di argilla verde e 10 gocce di OE di menta o tea tree. Lavare la zona interessata due volte al giorno usando questa miscela.

In alternativa si possono usare 15 gocce di tintura madre in un 200 ml di acqua per uso orale o 30 gocce in 200 ml di acqua per applicazione esterna.

Geloni, dolori al polso e mano, reumatismo

Lessare 20 castagne e quindi ridurre la polpa a purea, applicare sui geloni, spalmare e indossare dei guanti di cotone. Può essere conservato in un vasetto in frigorifero.

È possibile fare una preparazione più ricca coprendo la polpa ottenuta con olio di mandorle e 5 gocce di OE di malaleuca per ogni 100 gr di purea+olio di mandorle

Varici

Preparare un infuso con 3 foglie di ippocastano per bicchiere d'acqua (circa 200 ml). Bere mezzo bicchiere due volte al giorno

Per la casa

Detersivo per la lavatrice

Le castagne sbucciate e ridotte a polvere lavorano tale e quale come un detersivo in polvere o un additivo sbiancante

La polvere va messa in un vasetto ben chiuso e conservato in un posto asciutto. Al momento del lavaggio mettere 1 cucchiaio di polvere in un sacchetto di tela e quindi chiuderlo bene. Inserire in mezzo al cestello pieno di bucato da lavare.

Potete usare questa polvere in quattro modi diversi:

a) Usare come detersivo assieme ad 1 cucchiaio di bicarbonato e 1 cucchiaio di sale grosso da cucina
b) Usare come additivo smacchiante assieme ad un normale detersivo biologico o a basso impatto ambientale
c) Usare come additivo extra assieme a un po' di percarbonato (ossigeno attivo)
d) Mettere i panni da sbiancare in ammollo in acqua bollente e il sacchettino di tela. Potete aggiungere volendo 1 cucchiaio di percarbonato oppure/eppure dei pezzettini di sapone di marsiglia, con questo metodo il bucato risulterà molto candido. Ammollo per almeno 1 ora e risciacquo a mano o lavatrice con acqua fredda o tiepida

Per i lavaggi l'acqua deve essere calda quindi 40 gradi o superiore.

Tarme

Bucare una castagna e far passare un filo e appendere, oppure preparare un sacchettino con le bucce e appendere

Controindicazioni per l'uso orale:

Problemi renali
Farmaci antiaggreganti e anticoagulanti
Gravidanza e allattamento
Bambini piccoli
Sensibilità ai componenti (sintomi: nausea, vomito ecc)

Non sostituisce i farmaci e le cure mediche


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Crema all'ippocastano Remedia
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22 novembre 2017

Rimedio naturale per labbra giovani e carnose



Le labbra curate risultano più voluminose e attraenti e un bel peeling fatto con zucchero e olio di mandorle può renderle più belle e levigate.

Un bel massaggio partendo dal centro di ogni labbro e quindi verso le estremità li rende tonici e voluminosi. Posizionate gli indici sulla zona centrale e poi muovete contemporaneamente le dita ognuno verso una estremità

E per finire passiamo al rimedio naturale più indicato per avere labbra sempre belle, giovani e seducenti: l'olio essenziale di chiodo di garofano.

Basta 1 goccia in 1 cucchiaino scarso di olio di mandorle, passare sulle labbra facendo un breve massaggio. Lasciare in posa per alcuni minuti o anche tutta la notte (però prima fatte un test per vedere se non siete allergici all'OE di chiodi di garofano.

Usando almeno una volta a settimana questa soluzione noterete che le labbra risulteranno più sode e riempite e quindi con un aspetto più voluminoso.

Ovviamente la genetica prevale, se una persona ha labbra sottili non si troverà con la bocca di Angelina Jolie, però sappiamo che con l'avanzare dell'età queste labbra possono assottigliarsi sempre di più, quindi è meglio curarle per bene.
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Piante che curano piante: infusi utili per combattere gli afidi



Alcune piante possono essere usate per il controllo biologico di molti parassiti vettori di malattie agli organismi vegetali.

Ad esempio in molti periodi dell'anno le piante vengono attaccate dagli afidi, insetti che prediligono le parti giovani delle piante perché ricche di sostanze nutritive. Le formiche "allevano" gli afidi poiché questi producono una sostanza molto dolce che serve di alimento (dolcetto) per le formiche.

Per debellare gli afidi potete usare una di queste piante: il Nasturzio comune (commestibile e ricco di vitamina C) e il Tanaceto (una pianta spontanea presente in tutto il territorio).

Macerare foglie e fiori in acqua bollente per 24 ore, filtrare e quindi bagnare le parti delle piante attaccate dagli afidi.
















Nasturzio
















Taraceto


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20 novembre 2017

Proprietà nutrizionali e benefici della Portulaca


La Portulaca oleracea detta anche porcellana o porcacchia è un arbusto spontaneo con fusti carnosi e foglie commestibili. Producono molto nettare e polline quindi attraggono le api, comune negli orti e campi di tutto paese tanto da essere considerata infestante.

Ha un sapore un po' acidulo quasi come la rucola e può essere usata per arricchire minestre e insalate.

Inoltre questa pianta ha scopi medicinali e già nell'antico Egitto è stata utilizzata per curare diversi malesseri.

Alcune proprietà e benefici:

  1. ricca in omega 3 (uno dei vegetali più ricchi)
  2. vitamine A, C, complesso B
  3. minerali ferro, calcio, magnesio e manganese
  4. analgesica
  5. antiemorragica
  6. tonica
  7. diuretica
  8. ottima per curare problemi alle gengive, basta fare dei gargarismi o lavare le gengive con l'infuso di Portulaca una volta al giorno
  9. combatte il mal di testa
  10. combatte diarrea e vomiti
  11. combatte il diabete (non sostituisce i farmaci ma può lavorare in sinergia)
  12. combatte le emorroidi (applicazione dell'infuso direttamente in zona e/o consumando le foglie), utili gli impacchi di argilla e infuso di Portulaca
  13. efficace contro eczema, acne e puntura di api
Una curiosità: nel Medioevo veniva usata per tenere lontani gli spiriti maligni.








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Benefici dell'alloro per la salute


L'alloro di solito viene usato soltanto per determinate ricette, però è un bene usarlo spesso perché porta diversi benefici alla salute e questo perché è ricca di vitamine, potassio, calcio, fosforo e fibre.

Alcune dei sui benefici sono:

  1. aiuta a regolare il ciclo mestruale 
  2. aiuta a contenere un flusso mestruale troppo abbondante
  3. contiene acido formico importante contro il reumatismo
  4. combatte la ritenzione idrica
  5. combatte l'insonnia
  6. ha grandi quantità di acido linoleico quindi ottimo per la salute della pelle
  7. stimola l'eliminazione del grasso corporale in eccesso
  8. stimola il buon funzionamento della digestione
  9. stimola il buon funzionamento del fegato e combatte le infiammazioni
  10. combatte la flatulenza (una dritta: cuocere i fagioli o altri legumi aggiungendo foglie di alloro)
  11. l'infuso applicato sui capelli aiuta a combattere la caduta dei capelli.


Consumo: infuso o come condimento crudo o cotto.

OSSERVAZIONE: il consumo massimo giornaliero è di 5 foglie perché in eccesso può provocare dolore allo stomaco e sonnolenza.
Attenzione donne in gravidanza, allattamento e bambini piccoli (consultare il medico)
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15 novembre 2017

Coltivazione della piante: la localizzazione giusta tra piante amiche e piante antagoniste



La cura dell'orto o delle piante da balcone è un hobby molto piacevole però a volte alcune piante, nonostante la concimazione e altre cure fatte in modo preciso, non resistono e muoiono e tra le diverse cause vi è la localizzazione delle piante.

Cosi come noi, anche loro hanno le simpatie e antipatie e a volte alcune piante messe insieme deperiscono e una o l'altra finirà per ammalarsi o morire. 

Ci sono molti eventi metabolici e/o ambientali coinvolti e sono oggetto di studio, comunque ho preparato una tabellina con l'elenco di piante amiche e piante antagoniste che può essere usata per pianificare o correggere errori già commessi per quanto riguarda la localizzazione.

La tabella può essere visualizzata qui a seguito:
Oppure scaricata qui:


Oppure andate sulla nostra pagina STAMPARE
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13 novembre 2017

Manutenzione del capelli castano scuro e neri


I capelli neri o castani scuri sono belli ma soltanto se lucidi e morbidi, altrimenti si rischia di avere un effetto "parrucchino" soprattutto se i capelli sono tinti.

Alcuni ingredienti naturali sono perfetti per mantenere i capelli neri lucidissimi e anche molto sani:

a) Infuso di rosmarino: Strofinare i capelli previamente bagnati con infuso di rosmarino fresco, lasciare agire per alcuni minuti e risciacquare, potete anche aggiungere poco aceto di mele.

b) Infuso di karkadé: Regala bei riflessi per un nero meno cupo e finto.

c) Olio di mandorle: potete mischiare ad una maschera per i capelli per fare un buon impacco idratante e anti secchezza

d) Hennè nero (indigo): potete usare insieme ad una crema o con acqua per dare corposità e luce al vostro nero

e) Hennè rosso (lawsonia): dona riflessi ai capelli scuri (per un nero non finto) e aiuta a mantenerli folti e in salute

f) Infuso forte alla cannella e chiodi di garofano

g) Liquirizia: rende i capelli di un scuro molto naturale e combatte le aggressioni subite

h) Aceto di mele: 1 cucchiaio di aceto per 1 litri di acqua, oppure 1 cucchiaino di aceto nell'aimpacco idratante per combattere la porosità.

Non bisogna usare tutti i prodotti subito ma una volta uno e una volta l'altro.

Un altro modo per ravvivare il nero senza dover colorare i capelli è quello di mischiare la vostra colorazione ad un bel po' di maschera per i capelli, applicare e aspettare almeno 30 minuti
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10 novembre 2017

Disincrostare le piastrelle annerite del bagno con ingredienti ecologici



Un modo per disincrostare le piastrelle senza dover usare la varechina (tossica e inquinante), è quello di utilizzare ingredienti che facciano reazione tra loro e quindi aiutino a rimuovere l'incrostazione.

Avete bisogno di

Bicarbonato di sodio
Aceto bianco
Acqua ossigenata 40 volumi o candeggina delicata
Detergente biologico o a basso impatto ambientale (opzionale), va bene uno qualunque anche quello per i piatti a mano può essere usato

Come prima cosa preparare una pappetta con bicarbonato e acqua ossigenata, preparate un bel po'
Versare la miscela su una spugna (se volete aggiungete un po' di detergente)
Strofinare la parete
Lasciare agire per alcuni minuti
Spruzzare alcuni punti alla volta con aceto e strofinare mentre fa reazione
Aspettare alcuni minuti, strofinare nuovamente e risciacquare.
Le incrostazioni più difficili possono essere strofinate con una spazzola per il bucato
Risciacquare bene di preferenza con acqua in abbondanza.
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5 piante che aiutano a combattere l'umidità negli ambienti interni



Esistono alcune piante che sono delle vere "mangiatrici di umidità" e possono essere di grande aiuto in quei ambienti, case e uffici localizzati in zone molto umide.

Ovviamente le piante non sostituiscono la manutenzione o i servizi tecnici specifici per isolare gli ambienti o per sistemare le perdite, però possono aiutare a mantenere gli ambienti più asciutti.

Alcune di queste piante sono:

Le felci

Assorbe naturalmente l'umidità dell'aria, inoltre assorbe sostanze tossiche come benzene, formaldeide, xileno e altri inquinanti. Queste sostanze sono presenti nelle vernici, mobili (soprattutto se nuovi), detersivi (molto raro oggi per fortuna), sigarette, e altri prodotti. 

Il falangio o nastrino

 Anche questa pianta molto carina assorbe sia l'umidità che gli inquinanti

Il Giglio

Assorbe tantissima umidità ed è facile da coltivare, purifica l'aria da tossine e e inquinanti
Deve stare lontana dagli animali

L'edera

Potete appenderla al tetto di casa ad esempio. Assorbe sia l'umidità che prodotti inquinanti. 
Non lasciare a disposizione di cani e gatti

Tilanzia

Questa pianta assorbe moltissima umidità ma al contrario delle altre ha bisogno di un po' di Sole. Sta bene vicino ad una finestra.

Attenzione:
Anche se ho precisato quali sono le specie da tenere lontane dagli animali domestici, è sempre bene che loro non abbiano accesso alle piante.

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Le piante antinquinanti Red Edizioni
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ABC della coltivazione delle erbe aromatiche: Issopo e Maggiorana


Issopo 
Hyssopus officinalis


Sempreverde perenne i cui rametti si possono cogliere tutto l'anno. Le foglie sono aromatiche e hanno un sapore simile alla menta, anche se dotate di una nota un po' amara.
Presenta fiori blu, rosa o bianchi e attirano api e farfalle.

Può essere utilizzato in cucina o per fare bordure.

Dimensioni:
60X23-30

Posizione
Pieno sole

Terreno
Leggero e ben drenato

Messa a dimora

Aprile, solchi profondi 0,5 cm
Trapiantare ad una distanza di 30 cm
Tenerle ben bagnate fino all'età adulta

Raccolto
Quando occorre

Conservazione
In frigo

Moltiplicazione
Talea

Maggiorana
Origanum majorana

Aromatizzare le vivande, minestre, insalate e salse e alimenti in macerazione

Tipo
Annuale rustico

Dimensioni
60X35

Posizione
Pieno sole

Terreno
fertile e drenato

Messa a dimora
Marzo
Trapiantare le piantine a maggio o giugno ad una distanza di 30 cm tra loro
Ad aprile si può seminare direttamente all'aperto ad una distanza di 30 cm

Raccolto
Quando occorre

Moltiplicazione:
Da seme


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Piante Aromatiche, riconoscerle e usarle in cucina Giunti edizioni
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Le novità della nostra pagina Adozione, tanti bei animaletti vi aspettano.



Si questa è una gattina salvata da una brutta situazione, infatti l'ho trovata in un cassonetto della spazzatura.

Per questo dico sempre che non ho paura dei morti, dei demoni o dei fantasmi... Ho paura degli esseri umani vivi perché molti di loro hanno un pseudocervello al posto dell'organo evoluto che ci ha dato Madre Natura.

Tanti di questi animali sono chiusi nei canili o sono per strada, aspettando una famiglia che possa dargli casa, cibo e assistenza veterinaria.

Se cliccate sulla nostra pagina ADOZIONI troverete alcuni animali da adottare e il sito dei canili o associazioni, altrimenti andate direttamente per scegliere il vostro amico.

Attenzione però: una animale può vivere anche 15 anni o di più per cui è impegno a lunga durata e gli animali non sono spazzatura da buttare quando uno si annoia! Altrimenti va bene il peluche o i robottini.
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Sbiancare e smacchiare i taglieri di plastica


Se il vostro tagliare di plastica (polietilene) è un po' ingiallito, ma secondo voi non è arrivato ancora il momento di buttarlo, allora potete provare ad sbiancarlo o almeno smacchiarlo al meglio usando questo metodo:

Avete bisogno di:

1 limone
Sale
Acqua ossigenata 40 volumi (oppure candeggina delicata)
Preparare una pappetta fatta con limone, acqua ossigenata 40 volumi e sale fino da cucina, fare velocemente per non perdere l'effetto sbiancante dell'acqua ossigenata.
Versare la miscela su una spugna e distribuire sul tagliere
Inserire il tagliere in una busta e chiudere
Lasciare agire per 24 ore
Risciacquare.

Questo metodo tra l'altro è efficace per disinfettare a fondo il tagliere.

Un altro metodo ancora è quello di fare una pappetta con acqua ossigenata e bicarbonato di sodio, applicare come già spiegato.

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31 ottobre 2017

Happy Halloween! ENJOY!!



Il blog augura a tutti un buon Halloween e non dimenticate di creare il vostro Jack O'Lantern per illuminare il passaggio delle anime dell'altro mondo in visita nel nostro mondo BOOOOO!


La padrona del blog augura un buon Halloween per i vostri pelosi


Alla luce della luna incandescente
Jack-o-lanterne risiede
Ombre sconvolgenti
Mentre i raggi di luna soffiano
Gatti neri sulle recinzioni
Urlo alla notte
Le streghe che cavalcano le scope magiche
Che spettacolo spaventoso!

BOOOOOOOOO

Enjoy!
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