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19 febbraio 2018

Artigianato e riciclaggio: Come decorare la cucina con barattoli vuoti e smalto per unghie


Avete dei barattoli di vetro vuoti e qualche smalto per le unghie un po' indurito? Allora non li buttate perché possono essere usati per decorare le vostre cucine ad esempio. 

Questi sono barattoli di verdure sotto'olio, sottaceto ecc vuoti che una volta lavati e privati dell'etichetta hanno ricevuto un restyling.

Caffè e Chicchi di Caffè

I miei disegni sono semplicissimi, sicuramente se siete bravi con le decorazioni potete fare di meglio.


In un'altra angolazione


Barattoli per la tisana




Barattolino per i bastoncini gira caffè


Eccolo qui nell'angolino caffè

Questi sono soltanto alcuni esempi per farvi vedere che con pochi materiali da riciclare potete fare degli oggetti carini e personalizzati per le vostre case.

Farlo è facilissimo, basta pulire e asciugare bene il vetro, scrivere o dipingere con lo smalto, lasciare asciugare e ripassare se c'è bisogno, come quando si passa lo smalto sulle unghie, se occorre basta cancellare con le unghie, uno stuzzicadenti o un pezzo di cotone bagnato con acetone. 

Più lo smalto è asciutto meglio è, però se è troppo secco potete diluire lo smalto con un po' di acetone.

Aspetto vi sia piaciuto il post! Buon divertimento! 


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16 febbraio 2018

12 usi del bicarbonato in giardino.



Fungicida:

4 cucchiai di bicarbonato di sodio in 5 litri di acqua, mischiare e spruzzare le piante affette da malattie fungine

Ravvivare le rose:

Preparare una soluzione con 1 cucchiaio di bicarbonato, 1 cucchiaio di di sale di Epsom in 5 litri di acqua, annaffiare le rose.
Rose da vaso: tutto quanto per 1 litro d'acqua

Controllo di erbe invasive:

Cospargere il terreno o le fessure sul pavimento/cemento con bicarbonato

Testare il PH del terreno

Bagnare la terra e versare del bicarbonato. La comparsa di bolle o reazioni con un certo effetto "frizz" indicano che il terreno è un po' troppo acido.

Pomodori più dolci e protetti dalle muffe

Circa ogni 15 giorni cospargere il terreno intorno ai pomodori con del bicarbonato di sodio (in realtà potete usare anche argilla verde)

Allontanare i parassiti

Cospargere le zone infestate con del bicarbonato. La polvere allontanerà formiche, lumache e ragnetti.

Per la coltivazioni di piante alcaline

Alcune piante hanno bisogno di un terreno più alcalino per crescere bene: begonia, lavanda, geranio, ortensia di colore rosa, gipsofila (fiori della nebbia), anemone giapponese, eleanus pungen, olivagno pungente, tarassaco,  carota selvatica, cicoria selvatica, ecc.

Ridurre i cattivi odori del compostaggio

Cospargere le zone attorno al compostaggio con bicarbonato, inoltre introdurre un sacchetto in tessuto pieno di bicarbonato o una scatola con microfori.

Mantenere la vitalità dei fiori da vaso: 1 cucchiaino di bicarbonato in 1 litro di acqua.

Pulire i vasi di coccio

Lavare con spazzola e bicarbonato e quindi risciacquare, se necessario usare del sapone di marsiglia (vero) o sapone di aleppo per rimuovere le incrostazioni più difficili

Pulire le mani e unghie

Se il terriccio non va via provate ad strofinate le mani con sapone e bicarbonato

Pulire a fondo il pavimento sporco di terriccio:

Strofinare con bicarbonato e sapone di marsiglia, lasciare in posa se necessario, risciacquare e per ultimo lavare con acqua e aceto.


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15 febbraio 2018

Orchidee: trattamento delle macchie sulle foglie


Sono diverse le cause dietro alla formazione di macchie sulle foglie delle orchidee: parassiti, batteri, virus, bruciature ecc. La cosa importante è eliminare la zona compromessa e in più gli spazi adiacenti, che nonostante non si dimostrino malati, molto probabilmente svilupperanno comunque la malattia.

Tagliate la foglia eseguendo un taglio netto con senza movimenti di via vai.

Coprire la zona del taglio o ferita con una miscela di cannella in polvere e gel di aloe vera (estratto dalla pianta o un gel acquistato in parafarmacia). Applicare per almeno 3 giorni.

Allontanare la pianta "in cura" da eventuali altre piante e osservare l'andamento delle altre foglie.

Per evitare ulteriori contaminazioni bisogna lavare il materiale utilizzato e rimuovere immediatamente le foglie malate dai dintorni.

Le orchidee hanno necessità di pulizia e ventilazione.

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13 febbraio 2018

Levigare i vestiti in lana, simil lana o acrilico


I vestiti di lana, acrilico o simil lana con il tempo possono irruvidirsi oppure creare brutti pallini difficili da togliere.

Ci sono alcuni oggetti non che di solito non vengono usati per la biancheria, ma che possono comunque essere utili per rinnovare i capi che hanno acquisto un aspetto un po' vecchiotto sopo i lavaggi.

Il primo metodo per levigare i capi in lana, simil lana e acrilico, e/o togliere i pallini è con l'utilizzo della pietra pomice.


Prendete la pietra asciutta e levigate delicatamente la superficie del tessuto facendo movimenti circolari. 

Il secondo metodo è quello di usare la Spugna abrasiva per muratura, la troverete nei ferramenta o bricolage. 

Come con la pietra pomice dovete levigare delicatamente la superficie. la spugna è più abrasiva rispetto alla pomice, e quindi serve per quei tessuti più danneggiati.

Un terzo metodo è stato trattato qui



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12 febbraio 2018

Ricetta vegana: Rigatoni ai tre cavoli


Il nostro caro collaboratore è tornato!!

Veganino dopo un lungo viaggio ha deciso di fare una tappa qui da noi e come sempre ha voluto lasciarci una ricetta facile da realizzare come piace a lui.

Allora Veganino, qual'è il piatto di oggi?

Rigatoni ai tre cavoli


Il nostro amico marziano vuole precisare che ha usato dei surgelati per facilitare la vita, però potete usare verdure fresche e previamente bollite.   




Ingredienti: 

Una busta con 250 gr di surgelati: cavolfiore, cavoletti di Bruxelles, e broccoli siciliani
2 foglie di salvia fresche
3 foglie di alloro fresche o essiccate
1 rametto di rosmarino
Pane tagliato a cubetti circa 200 gr
erba cipollina o prezzemolo
olio EVO
                                            2 spicchi d'aglio
                                             sale
                                             pepe nero
Preparazione:

In una padella imbiondire a fiamma bassa, uno spicchio d'aglio schiacciato e un rametto di rosmarino in olio EVO q.b. per coprire il fondo della padella. Spegnere la fiamma e lasciare riposare per 20 minuti
Accendere il fuoco a fiamma dolce e versare il pane, giratelo q.b per farlo inzuppare con olio aromatizzato e per diventare croccante.
Spegnere la fiamma

In un'altra padella imbiondire a fiamma bassa, uno spicchio d'aglio schiacciato, alloro e la salvia in 3 o 4 cucchiai di olio EVO. Dopodiché aggiungere le verdure surgelate e mischiare, aggiungere 250 ml di acqua, sale e pepe. Lasciar cuocere a fiamma media finché le verdure siano pronte aggiungendo acqua se necessario.

Cuocere la pasta e aggiungere al condimento

Il pane va messo alla fine.


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Come correggere l'insalata condita con troppo aceto.


Un piccolo consiglio pratico per aggiustare velocemente qualche errore in cucina:

Se avete aggiunto troppo aceto all'insalata e non avete altre foglie di lattuga per "diluire" il condimento, non buttatela, ma correggetela con della mela dolce (la fuji dolce e croccante di preferenza), basterà tagliare una o più mele a cubetti e aggiungere all'insalata. La mela donerà un sapore dolce che contrasterà l'acidità dell'insalata.

Insieme alle mele potete aggiungere un po' di valeriana o songino per equilibrare l'insalata.
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09 febbraio 2018

Le proprietà rigenerative del tè verde: combatte le smagliature e altre lesioni sulla pelle


Uno studio ha scoperto che il tè verde può essere utile per la rigenerazione della pelle e quindi ideale per accelerare e promuovere la cicatrizzazione di ferite, smagliature, acne, psoriasi, ecc.

Il meccanismo sarebbe collegato all'effetto delle catechine EGCG che hanno la potenzialità di riattivare le cellule. In pratica alcuni campioni di cellule umane sono state messi a contatto con queste catechine EGCG presenti nel tè verde. Dopo l'analisi hanno osservato che le ECGC hanno riattivato cellule della pelle già morenti. 

Secondo il Dottore Stephen Hsu, responsabile dello studio, le cellule che si dirigono verso la superficie della pelle vivono in media 28 giorni, al ventesimo giorno si posizionano sullo strato superiore della pelle e poi muoiono. Però se queste cellule vengono a contatto con EGCG si riattivano.

Gli effetti sarebbero limitati allo strato più superficiale, ovvero l'epidermide, però i benefici sarebbero significativi. Le cellule dell'epidermide sono in costante rinnovamento, le cellule staminali sono indifferenziate e si dividono velocemente, mentre spingono verso l'epidermide loro si differenziano e durante il processo di spostamento e differenziazione le cellule sono molto attive, una volta che raggiungono la superficie della pelle la loro attività rallenta molto e loro vanno verso il processo di apoptosi (morte) pur formando una struttura impermeabile. Poi vengono sostituite da nuove cellule.

Le vecchie cellule esposte al EGCG non muoiono ma iniziano a dividersi nuovamente, fanno il DNA e producono più energia. Ancora ci sono incognite da chiarire ma si sa già che con questo meccanismo è possibile migliorare le condizioni della pelle.

Combinando questo risultato con i diversi strati interni della pelle, il ricercatore ha notato potenziali benefici per la cura della psoriasi, rughe, ferite ecc. Ad esempio per quanto riguarda le smagliature queste sono lesioni sulla pelle e se le cellule vengono stimolate a proliferare allora c'è una possibilità che i solchi si riempiano. 

Lo stesso ricercatore che lavora presso il Medical College of Georgia ha realizzato diverse scoperte riguardo al té verde, ad esempio i polifenoli e la grande capacità di rimozione di radicali liberi dall'organismo che possono provocare cancro, e alterazione del DNA, i polifenoli salvaguardano le cellule sane e stimolano la morte delle cellule tumorali (che NON vuol dire che possano sostituire la chemio o radioterapia)

Un altro studio realizzato nel 2007 ha costatato che il tè verde a contatto con la pelle è efficace per la guarigione di ferite, smagliature e altre lesioni, in pratica allineerebbe o tessuto cicatrizzale in modo da farlo diventare armonico con le zone circostanti.  il Dottore Douglas McGeorge ha dunque sviluppato una crema in grado di ristabilire l'aspetto della pelle, secondo lui la sola applicazione di tè verde non basterebbe e quindi sarebbe necessario acquistare la crema sviluppata dal suo gruppo. 

Comunque come tentare non nuoce possiamo applicare comunque il tè verde sulla pelle per cercare di migliorare il suo aspetto. Ci sono diversi modi per farlo:

Prima di tutto fare un peeling perché le microabrasioni poi guarendo a contatto con il té possono pian piano riempire la pelle. Non è una cosa che accade in pochi giorni e non è un miracolo, però se fatto con costanza pian piano aiuta a migliorare l'aspetto ad esempio delle smagliature, comunque non bisogna scartavetrare la pelle.

a) Preparare un tè molto concentrato e aggiungere 1 ml di aceto di mele per 100 ml di tè, oppure 5 gocce di OE di tea tree per 500 ml di tè, due o più volte al giorno versare un po' di tè su un dischetto o batuffolo di cotone e strofinare le zone interessate.

b) Mischiare argilla verde e tè verde concentrato fino ad ottenere una crema, applicare e quindi indossare un pantaloncini elasticizzante (come quello per la ginnastica) e lasciare in posa il più a lungo possibile. Questa soluzione può essere adottata anche per migliorare l'aspetto della pelle del viso e combattere le rughe.

c) Tonico antirughe: in un batuffolo di cotone o dischetto versare un po' di tè e quindi un po' di olio di rosa mosqueta. Passare sulle rughe strofinando delicatamente con movimenti circolari. Potete fare quest'operazione prima di andare a dormire.

d) Maschera concentrata contro smagliature e rughe: argilla verde, aloe vera (io uso la pianta, potete usare un buon gel), infuso concentrato di tè verde, succo d'arancia, olio di rosa mosqueta, olio di germe di grano o burro di karitè.
Mischiare l'argilla con tè e succo di uguali quantità, doverete preparare una crema morbida. 

Aggiungere un po' d'olio di germe di grano o il burro di karitè e 1 cucchiaino di aloe vera, mischiare bene e applicare, però prima fatte un test sul polso per vedere se non si creano irritazioni poiché alcune persone sono allergiche all'aloe.
Se avete applicato sul viso dovete risciacquare tutto appena l'argilla si asciugherà.

Anche se gli studi parlano dell'applicazione sulla pelle, bere il tè verde è sempre una cosa sana poiché combatte i radicali liberi e protegge le cellule, però non bisogna esagerare poiché berlo in eccesso può provocare problemi. Massimo due tazze al giorno.

Un apparecchietto che può diventare molto utile ma che deve essere usato attentamente è questo:


Si chiama dermorolling cioè microaghi per provocano microabrasioni sulla pelle, ci sono di diverse lunghezze e numero di aghi, in realtà il dermorolling è stato pensato soprattutto per il viso, io non ho mai utilizzato il dermorolling sul viso ma soltanto su alcune vecchie smagliature su un fianco. 

Come si usa: con attenzione nel senso che non dovete spingere questi aghi sulla pelle, deve essere una pressione minima altrimenti si provocano delle ferite vere e proprie. Quindi si fa girare sulla pelle senza fare praticamente pressione, poi finito il trattamento che deve essere breve (due o tre passate), potete applicare o la maschera con argilla o il tè verde direttamente. Potete applicare anche del burro di karitè o germe di grano però il tè verde come abbiamo visto è essenziale. 

Attenzione: non applicare aceto (puro o diluito), acido glicolico, succo di limone o succo di agrumi sulla pelle dopo che avete usato il dermorolling. 

Potete acquistarlo su ebay ad esempio. 


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Tè verde gunpownder Aromateca
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Tè verde Cinese Qi
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08 febbraio 2018

Alimenti che ripuliscono i polmoni dai danni del fummo


Uno studio realizzato dalla Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health ha scoperto che alcuni alimenti sono in grado di ripulire i polmoni danneggiati dal fumo delle sigarette.

I polmoni sani hanno una testura rosea però l'aria inquinata, e soprattutto il tabagismo, rendono i polmoni sempre più scuri. Inoltre il fumo delle sigarette fa con che i polmoni diventino meno elastici. Se la superficie di un polmone sano viene leggermente schiacciata, questa tende a tornare subito al suo stato originale, il polmone danneggiato dal fumo ha meno elasticità e quindi non torna cosi rapidamente alla forma iniziale.

I polmoni dei fumatori sono meno elastici e presentano una crescente difficoltà di espandersi, la rigidità crescente danneggia gli scambi di aria in entrata e uscita.

Chi fuma ad esempio per circa 10 anni può già presentare i fattori di rischio per l'eminente sviluppo di tumori, enfisema e bronchite cronica, però se il fumatore smette di fumare è possibile evitare complicazioni più gravi e migliorare parzialmente la salute dei polmoni. (Ciro Kirchenchtejn).

Lo studio menzionato è stato coordinato dalla Dotoressa Vanessa Garcia Larsen, e dimostra che la dieta può aiutare a riparare i danni polmonari in soggetti che hanno smesso di fumare.

Gli ingredienti oltre a riparare i danni, aiutano a rallentare il processo di invecchiamento naturale del polmone (fumatori e no), processo che avviene di solito intorno ai 30 anni nei non fumatori.

Secondo lo studio, i frutti considerati "spazzini e restauratori dei polmoni" sono le mele e i pomodori. I soggetti che hanno mangiato più di due pomodori o più di tre porzioni di mela al giorno hanno avuto come risultato un miglioramento delle funzioni polmonari, e tra l'altro questi soggetti erano più beneficiati rispetto a quelli che mangiavano solo una porzione giornaliera.

Quindi siccome noi non fumatori comunque viviamo in un mondo molto inquinato e indirettamente respiriamo il fumo delle sigarette altrui, facciamo una bella spesa e anche una bell'insalata con mele e pomodori osservando le giuste proporzioni, dividendo se necessario in due pasti al giorno. 

Lo studio lo potete leggere qui: 

Diet Rich in Apples and Tomatoes May Help Repair Lungs of Ex-Smokers, Study Suggests

Un'applicazione che aiuta a smettere di fumare:

Quitnowapp

Alcuni libri e DVD sull'argomento:

Smettere di fumare videocorso
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È facile smettere di fumare se sai come farlo
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ABC della coltivazione delle erbe aromatiche: Melissa e menta


Melissa (Melissa officinalis)

Questa erba sprigiona un gradevole aroma di limone e si assomiglia alla mentuccia.
Le sue foglie danno un delicato profumo di limone alle pietanze e alle insalate.
Può essere usato per rinfrescare le bevande estive
Le foglie possono essere congelate o essiccate
I fiori bianchi attraggono le api e quindi aiutano a conservare questi importanti insetti che rischiano di sparire.

Tipo: perenne rustico
Altezza e apertura fogliare: 60x120 cm
Posizione: soleggiato o parzialmente ombreggiato
Terreno: da giardino
Messa a dimora: Seminare i semi a maggio e trapiantare quando le piantine raggiungeranno circa 10 cm, distanza tra piante: 25 cm, filiere distanti 45 cm
Raccolto: appena compaiono i fiori fino a settembre/ottobre
Moltiplicazione: fino ad ottobre si fa la divisione, tagliare il rizoma in sezioni che comprendano 3-4 gemme, piantarle a distanza di 30 cm

Menta (Mentha spicata)

Molto conosciuta, serve per rinfrescare le pietanze, aggiungere un sapore gradevole ai succhi e centrifughe, aromatizzare le verdure grigliate, e per il tè.

Tipo: perenne
Altezza e apertura fogliare: 30x45 cm
Posizione: soleggiato o parzialmente ombreggiato
Terreno: ricco e umido
Messa a dimora: autunno o primavera, pezzi di radice lunghi almeno 15 cm in solchi di almeno 5 cm distanziati 30 cm.
Raccolto: quando occorre, per avere una raccolta tardiva (autunnale) un po' prima bisogna tagliare tutta la chioma che ricrescerà rigogliosa.
Moltiplicazione: autunno o primavera si fa la divisione, dividere i rizomi e piantarli a distanza di 5 cm, mantenere umido

Benefici del tè alla menta e tisana alla menta contro l'irsutismo

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Tisana "Digiuno" alle Erbe
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Calendario biodinamico orto e giardino: febbraio 2018


Coltivazione biodinamica: cenni.

La coltivazione biodinamica si caratterizza da un uso della terra basato sui cicli astro/geologici e del tempo. 

Prima della semina, trapianto, lavorazione e raccolto vengono stabiliti la posizione degli Astri per stabilire i giorni più favorevoli ad ogni manipolazione. 

L'orto, giardino o terreno agricolo non sarebbe un ente a sé, ma parte di un grande organismo appartenente ai ritmi dell'universo, dunque il concetto è che osservando l'andamento dei pianeti e della Luna è possibile ottenere un risultato più soddisfacente per quanto riguarda la salute delle piantagioni, e quindi ad esempio diminuire la necessità di integrare il terreno con additivi.

Non è una visione scientifica ma non per questo meno interessante, anzi direi che è molto affascinante, e secondo me può essere anche terapeutico osservare come le proprie piante reagiscono all'applicazione della biodinamica.

Ho preparato un Calendario Biodinamico molto semplice dove potete vedere i giorni più favorevoli per la semina o per lo sviluppo di alcune piante: quelle interessanti per le foglie, quelle per i fiori, quelle per le radici e quelle per i frutti e semi. 

Calendario biodinamico Vivere Verde Versione 1

anteprima

Calendario biodinamico Vivere Verde Versione 2




Oppure andate sulla nostra pagina "STAMPARE"

Se volete un calendario biodinamico più completo potete visitare il Blog di paolo Pistis dedicato alla biodinamica.

Link: http://www.paolopistis.it/biodinamica/febbraio-2018-calendario-biodinamico/







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07 febbraio 2018

Maschera ringiovanente per un viso più luminoso e levigato


La vitamina C applicata sul viso ha un'azione lucidante e ringiovanente, meglio ancora se applicata assieme allo zucchero per aumentare la capacità di penetrazione.

Una maschera casalinga molto efficace per usufruire i benefici della vitamina C è la seguente:

Argilla Verde
1/2 arancia
zucchero

In una ciotola in ceramica versare 1 cucchiaino colmo di argilla
Sciogliere 1 cucchiaino nel succo di arancia
Aggiungere poco alla volta all'argilla preparando una crema morbida
Applicare sul viso e aspettare l'asciugatura
Risciacquare

Applicazione:

1 volta a settimana o ogni 15 giorni.
Potete usare dell'amido di riso o di mais al posto dell'argilla
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Come mantenere schiariti i pelli del viso


Per schiarire i pelli del viso di solito si ricorre a dei prodotti specifici, però ogni tanto bisogna riutilizzarli per la manutenzione della schiaritura.

Con alcuni rimedi naturali è possibile mantenere i pelli schiariti più a lungo ricorrendo sempre meno spesso ai prodotti tradizionali di solito a base di acqua ossigenata.

Avete bisogno di:

argilla verde
tisana alla camomilla ben concentrata
olio di neem
succo di limone

Mescolare una certa quantità di argilla (di solito 1 cucchiaino) con quantità uguali di tisana e succo di limone (aggiungere poco alla volta), dovete preparare una crema morbida.
Aggiungere 10 gocce di olio di neem
Mischiare

Applicare sul viso e aspettare l'asciugatura
Risciacquare
Potete applicare questa maschera una volta a settimana o ogni 15 giorni.


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06 febbraio 2018

Abitudini che stimolano la produzione di collagene ed elastina


Soltanto le creme di bellezza non bastano per rendere la pelle più giovane, anche se contengono collagene e/o elastina nella composizione. Se non coltiviamo buone abitudini alimentari. 

Per mantenere sana l'impalcatura che mantiene la pelle soda, giovane e fresca, bisogna mangiare bene e ovviamente rinunciare a certi veleni: sigaretta e alcol.

- Alimentazione

a) Vitamina C: arance, limoni, agrumi in generale, kiwi, ananas, erba cipollina, prezzemolo, frutto della passione, cavolfiore, cavolo viola, broccoli, fragola, mango, papaia, peperone.

b) Omega 3: semi di chia, semi e olio di lino (i semi di lino e chia sono ricchissimi), noci, mandorle, avena, vegetali di colore verde, legumi, alghe.

c) Antiossidanti: la maggior parte dei vegetali di colore rosso e viola contengono molti antiossidanti, tè verde, cetriolo, carota, soia, semi di lino e cioccolato fondente

d) Zinco: fagioli, ceci, mandorle, castagne, arachidi, spinaci, semi di lino e zucca.

- Esfoliazione:

Un buon modo per stimolare la produzione del collagene è la esfoliazione del viso, basta un po' di zucchero e succo di limone per preparare un peeling per il viso e mani. 
Applicare sul viso, massaggiare delicatamente (non bisogna scartavetrare la pelle), e risciacquare molto bene perché il succo di limone a contatto con la luce macchia la pelle, io di solito faccio questo peeling prima di farmi la doccia, 1 volta ogni 15 giorni. 

- Esercizio fisico

Con l'esercizio fisico consumiamo sostanze che in eccesso possono essere pregiudiziali quando in eccesso come gli zuccheri ad esempio, e quindi aiutiamo l'organismo a mantenere un giusto equilibrio metabolico (se mangiamo bene). 
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Il consumo eccessivo di zucchero accelera l'invecchiamento cutaneo


L'invecchiamento è un processo naturale di tutti gli organismi viventi, però questo processo può avvenire in modo precoce oppure accelerato e in gran parte questo dipende dalle abitudini alimentari.

Un nemico della pelle è lo zucchero, soprattutto quello raffinato bianco. Sin da piccoli veniamo bombardati di zuccheri messi nei dolci (anche quelli casalinghi), nelle bevande, caramelle e in tante altre preparazioni.

Purtroppo la società moderna è diventata una grande consumatrice e divoratrice di zucchero da non confondere con lo zucchero della frutta come fanno in molti. Lo zucchero contenuto nella frutta non è uno zucchero libero, ma è contenuto nelle fibre che hanno appunto un certo intervallo di degradazione nell'apparato digerente e quindi lo zucchero viene rilasciato in modo graduale. Insomma le fibre costituiscono una sorta di "antidoto" contro lo zucchero stesso, inoltre l'intestino ha bisogno di fibre per funzionare bene.

Gli zuccheri consumati puri e non importa se saccarosio o fruttosio (quest'ultimo tra l'altro "salta" certi passaggi di una determinata via metabolica provocando danni), vengono rilasciati subito nell'organismo e quindi sono dannosi per la salute.

Parlando di invecchiamento cutaneo l'eccesso di zucchero provoca glicazione:

Quando le molecole di zucchero si legano alle proteine di collagene ed elastina irrigidendole e quindi compromettendo la loro elasticità. Non essendo più flessibili le proteine non riempiono più gli spazi ma assumono un aspetto strutturato e la pelle perde il suo aspetto tonico.

Non esiste un valore che determini quanto zucchero possa servire per arrivare ad un punto di danneggiamento importante delle proteine, e quindi bisogna ridurre il consumo per evitare i danni, poi soprattutto dopo i 35 anni è necessario stare attenti al consumo di zucchero, poiché a quest'età la pelle inizia a perdere la sua freschezza, ovviamente dipende dal soggetto perché esiste anche la variante genetica, però a quest'età il metabolismo cambia e le attenzione devono essere raddoppiate.

Dunque se possibile sarebbe meglio evitare il consumo di dolci, zucchero nel caffè, bevande zuccherate e via dicendo, altrimenti bisogna diminuire molto e se si ha voglia di un po' di dolcezza si può sempre mangiare un frutto al posto di una merendina.

Buona abitudine sarebbe educare i bambini fin da piccoli a non consumare lo zucchero poiché tendenzialmente è a questa età che inizia la dipendenza da zucchero.

Un ottimo modo per consumare lo zucchero in eccesso è fare sport, ad esempio se si mangia qualcosa di zuccherato prima della palestra, della corsa, della lunga passeggiata con il cane ecc, tendenzialmente i muscoli usano lo zucchero consumato per produrre energia. Quindi questo è un altro rimedio antizucchero.

Ricordiamo sempre che sigarette, alcol, cibo spazzatura e Sole senza protezione sono pure questi fattori importante per accelerare l'invecchiamento della cute.



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02 febbraio 2018

Impacco rinfrescante per contorno occhi: ringiovanire, distendere e lisciare la pelle.


Un rimedio facile da fare e veloce da applicare e che riesce a mantenere liscia e turgida la zona del contorno occhi, può essere fatto con oli, frutta e tè:

2 cucchiai di tè alla camomilla tiepido
2 cucchiai di tè verde tiepido
1 cucchiaino di olio di cocco
1 cucchiaino di olio di mandorle
2 fette sottili di mela
Dischetti di cotone

Mischiare i primi quattro ingredienti
Bagnare i dischetti con la miscela preparata
Coprire gli occhi con le fette di mela
Lasciare in posa per 15 minuti
Risciacquare*

Io si solito tolgo solo la mela e poi faccio un piccolo massaggio delicato e di alcuni minuti sulla zona del contorno occhi, e quindi risciacquo.
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30 gennaio 2018

Purificare l'area dell'ambiente di lavoro con il crisantemo



Il crisantemo ha una specie di "cattiva fama" perché sono in tanti a pensare che venga utilizzato soltanto per omaggiare i morti. Invece in molte culture si usa regalare questo fiore anche per celebrare la nascita, il battesimo, i matrimoni, i nuovi amori ecc.

Comunque è una pianta come tutte le altre ed è anche molto bella, inoltre è una pianta in grado di assorbire le tossine liberate dagli apparecchi elettronici, toner, inchiostri, vernici e sigarette.

Non bisogna essere costantemente annaffiato, e va posizionato vicino alla luce.
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Riciclare le candele profumate



Se avete acquistato alcune candele profumate però il loro odore non è più del vostro gradimento, provate a sistemarle nei cassetti e negli armadi, in camera o in bagno.

La vostra biancheria profumerà delicatamente ed a lungo.

Potete appoggiarle al termosifone però senza accederle, l'odore sprigionato risulterà più delicato.



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Cancellare le macchie persistenti sul tappeto bianco


Inumidire la zona interessata con acqua molto frizzante

Cospargere la macchia con un bel po' di bicarbonato di sodio (coprire la superficie finché non sia più visibile)

Versarci sopra dell'acqua ossigenata 40 volumi o candeggina delicata (meglio l'acqua ossigenata)
In posa per 30 minuti

Risciacquare

Fare un lavaggio finale con sapone di marsiglia (potete strofinare la zona interessata con sapone di marsiglia e quindi risciacquare in lavatrice.



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23 gennaio 2018

Smacchiare i tessuti con il metodo "a freddissimo" per macchie molto difficili


Alcune macchie si attaccano ancora di più al tessuto quando vengono trattate con acqua calda e, tra l'altro non si cancellano se lavate a temperatura ambiante. Cosa fare in questi casi?

Resta il trattamento a freddo, anzi a freddissimo!!

Di cosa avete bisogno:

sapone di marsiglia
alcol (bianco o rosa)
Acqua ossigenata (per capi bianchi)
sacchetto o busta in tessuto di plastica (meglio se ecoplastica)

Inumidire la macchia con acqua fredda o temperatura ambiente
strofinare con sapone di marsiglia (nel caso dei tessuti scuri versare un po' di acqua saponata invece di strofinare direttamente con sapone, oppure potete utilizzare del sapone di aleppo)
Bagnare con alcol
Nel caso dei capi bianchi (non chiari o pastello) per ultimo versare un po' di acqua ossigenata sulla macchia oppure candeggina delicata (all'ossigeno attivo)
Lasciare agire per cinque minuti, piegare il capo e chiuderlo nella busta.
Mettere la busta nel congelatore per 24 ore
Togliere la busta dal frigo e appena possibile lavare la macchia con sapone e acqua fredda (del rubinetto).
Se necessario fare un ciclo di lavaggio ulteriore a 30 o 40 gradi con detersivo (fai da te o biologico) e una manciata di sale grosso da cucina.
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12 gennaio 2018

Stampe naturalistiche gratis per decorare gli ambienti.



Se a voi piacciono le stampe a tema naturalistico vintage allora visitate l'album fotografico "Biodiversity Heritage Library", li potete trovare diverse stampe molto interessanti. Potete fare il download oppure stamparle direttamente e tutto quanto a gratis.

Invece se siete interessati al tema "volatili" potete cliccare qui direttamente: Histoire Naturelle des Oisea.

Dopo che avete stampato su carta specifica (vergé ad esempio), scegliete una cornice carina e il gioco è fatto, una bella decorazione ad un costo molto basso. Se non avete una stampate a colore, salvate il file in una chiavetta e portatela in tipografia. 





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